Tre libri sulla crescita personale

Penso che leggere sia una delle cose più belle in assoluto. Non si tratta di semplice astrazione. I libri aiutano a comprendere la vita in tutti i suoi aspetti e sanno essere utili anche per il business.

A parere mio, i libri sono come integratori o medicine.

Tolgono le strutture mentali a cui siamo abituati, aprono al ragionamento e a nuovi punti di vista e migliorano il nostro modo di pensare, rivelandosi importantissimi nel lavoro come nella crescita personale.

A riguardo, tre letture possono fare al caso tuo:

1. Anthony Robbins, Come migliorare il proprio stato fisico, mentale e finanziario.

Robbins è uno dei massimi esperti mondiali di motivazione e applica un approccio quasi scientifico all’analisi di crescita personale e professionale.
Secondo Robbins, tutto cambia in base a cosa attribuiamo a dolore e piacere.

Se associamo al dolore abitudini negative o dannose e al piacere azioni positive o magari anche difficili nell’immediato ma che poi ci faranno crescere nel lungo termine, allora saremo in grado di svoltare nei nostri risultati.

Chi è a dieta, per esempio, riesce a perdere peso quando sa dire di no al piacere momentaneo che può dare un cibo grasso, associando a quel tipo di alimento un’emozione negativa.
Il cambiamento avviene proprio in questo momento, quando il sacrificio e il resistere alla tentazione diventano un’emozione positiva.

Come suggerisce il titolo, le proposte di Anthony Robbins riguarderanno il corpo, la mente e la situazione finanziaria.

2. Morgan Housel, La psicologia dei soldi.

Il nostro rapporto con il denaro, secondo Housel, ha molto a che fare con la psicologia, con il valore che attribuiamo ai soldi e con il nostro passato e il nostro percorso a livello finanziario.

La ricchezza è vista dallo scrittore come un investimento, come qualcosa da vivere e vedere nel lungo periodo.

Le persone, ad esempio, che vivono per scelta al di sotto delle loro possibilità pur potendosi permettere uno stile di vita più confortevole, lo fanno perché interpretano la ricchezza come un percorso lungo e duraturo e pertanto continuano a investire.

Il libro, in materia, fornisce diverse strategie di investimento.

3. Naval Ravikant, L’almanacco di Naval Ravikant.

Naval Ravikant, nato in India e trasferitosi negli Stati Uniti all’età di nove anni, opera un’analisi del consumismo e del capitalismo dei giorni nostri attraverso le lenti delle filosofie orientali.

Nella prima parte del libro, dedicata alla ricchezza, spiega e analizza le tappe fondamentali da percorrere per generare guadagno.
È importante, per lo statunitense, saper creare asset passivi, ovvero ottenere profitto anche quando si dorme o si va in vacanza.

Gli esempi sull’argomento sono numerosi. È di Ravikant la celebre frase “guadagna con la tua mente, non con il tuo tempo”.
Particolare attenzione è posta sull’importanza della vendita e sulla capacità di analizzare il mercato nella maniera corretta.

La seconda parte del libro è invece sul significato della felicità. Qui l’approccio è decisamente più filosofico. Non ha senso farsi travolgere dall’impeto della società contemporanea.
Ciò che conta, per essere felici, sono la spiritualità e la libertà, e i soldi diventano soltanto un mezzo per avere questa libertà, per fare le cose che si amano e passare il tempo con le persone più importanti.